Perché assumere in regola? Vantaggi fiscali (detrazione IRPEF), copertura INAIL per infortuni, tutele per la badante (malattia, ferie, TFR). Rischi del lavoro irregolare: sanzioni INPS fino a €3.500 + contributi arretrati.

Il CCNL Lavoro Domestico: categorie e minimi 2026

Il rapporto di lavoro con la badante è regolato dal CCNL Lavoro Domestico (Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dei Lavoratori Domestici), stipulato tra FIDALDO/DOMINA (datori) e FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTuCS (lavoratori). Ecco le categorie principali:

CategoriaProfilo lavorativoMinimo orario 2026
Cat. AAssistenza generica, 1-2 anni esperienza, nessuna formazione specifica€7,59/ora
Cat. A SuperAutonomia nell'assistenza, esperienza documentata€8,23/ora
Cat. BPiena autonomia nell'assistenza di base, esperienza qualificata€8,82/ora
Cat. B SuperConvivente h24, esperienza specifica non autosufficienza€9,43/ora
Cat. CQualifica OSS o equivalente, formazione professionale certificata€9,58/ora
Cat. DOSS specializzato in demenze/Alzheimer/SLA o con formazione avanzata€9,99/ora

Questi sono i minimi contrattuali nazionali. Il mercato paga solitamente di più, specialmente al Nord e per badanti qualificate. Il CCNL prevede anche scatti di anzianità dopo 3, 6, 10, 15 anni.

Contributi INPS: quanto si paga e quando

I contributi INPS per il lavoro domestico si pagano trimestralmente con le seguenti scadenze:

10 aprile
1° trimestre
10 luglio
2° trimestre
10 ottobre
3° trimestre
10 gennaio
4° trimestre
Orario di lavoroContributo datore/oraContributo lavoratore/oraTotale/ora
Fino a 24h/settimana (non convivente)~€1,98/ora~€0,66/ora~€2,64/ora
Oltre 24h/settimana~€0,68/ora~€0,22/ora~€0,90/ora
Convivente (tariffa forfettaria)Tariffa trimestrale forfettaria (circa €330-420/trimestre)

Il pagamento avviene online su AgenziaEntrate.gov.it (modello F24 precompilato per lavoro domestico), tramite banca, ufficio postale o CAF. Il codice tributo specifico è fornito dall'INPS al momento della registrazione del rapporto.

6 passi per assumere una badante in regola

  1. Trovare la badante: tramite agenzia (che gestisce selezione e verifica) o tramite annuncio diretto su portali lavoro. Le agenzie su Accudiamo.it offrono inserimento garantito in 24-72 ore.
  2. Colloquio di selezione: verificare esperienza, specializzazioni (Alzheimer, Parkinson), lingue parlate, disponibilità oraria e referenze. Richiedere documenti di identità validi.
  3. Stipulare il contratto individuale: il contratto CCNL deve indicare: categoria e livello, orario, stipendio mensile, vitto e alloggio (se convivente), data di inizio. Deve essere in forma scritta e firmato da entrambe le parti.
  4. Comunicare l'assunzione all'INPS: entro le ore 24 del giorno precedente l'inizio del rapporto, comunicare online su inps.it il nuovo rapporto di lavoro domestico con il codice fiscale della lavoratrice e i dati contrattuali.
  5. Versare i contributi INPS: trimestralmente tramite F24, con il codice tributo del lavoro domestico. I modelli F24 precompilati sono scaricabili dal sito INPS.
  6. Elaborare la busta paga mensile: la busta paga include stipendio base, eventuali indennità, detrazione IRPEF (a cura della lavoratrice), contributi a carico lavoratrice. Per l'elaborazione si può usare un commercialista, un CAF o software dedicati (costo €10-30/mese).

Agenzia o assunzione diretta: cosa conviene?

AspettoAgenziaAssunzione diretta
Costo aggiuntivo€100-300/meseZero
Selezione e colloqui✓ Gestita dall'agenzia✗ A carico della famiglia
Verifica background✓ Inclusa✗ Da fare autonomamente
Contratto CCNL✓ Gestito dall'agenzia✗ Da gestire autonomamente
Contributi INPS✓ Gestiti dall'agenzia✗ A carico della famiglia
Sostituzione in caso di assenza✓ Garantita✗ Da trovare autonomamente
Controllo e qualità✓ Supervisione agenziaDipende dalla famiglia

Per la maggior parte delle famiglie, il servizio di un'agenzia vale il costo aggiuntivo, specialmente per la gestione della burocrazia INPS e per la sostituzione garantita. Confronta le agenzie con contratto gestito su Accudiamo.it.

Domande frequenti

Tecnicamente il contratto verbale è ammesso, ma è fortemente consigliato il contratto scritto per evitare controversie future su stipendio, orari, mansioni e periodo di prova. Il contratto scritto protegge sia il datore di lavoro che la lavoratrice. I modelli di contratto per il lavoro domestico sono disponibili gratuitamente sui siti dei patronati e di DOMINA (associazione datori di lavoro domestico).
La badante ha diritto alla malattia retribuita secondo il CCNL: durante la malattia il datore deve corrispondere lo stipendio per un certo numero di giorni (variabile per anzianità di servizio). L'INPS non indennizza direttamente il lavoratore domestico come per altri lavoratori. Le agenzie con sostituzione garantita sostituiscono la badante in malattia senza costi aggiuntivi.
Il licenziamento deve avvenire con preavviso (variabile da 8 a 30 giorni secondo CCNL in base all'anzianità). Va formalizzato con lettera scritta e comunicato all'INPS entro 5 giorni dalla cessazione. Va liquidato il TFR accantonato, le ferie non godute e le mensilità di preavviso se non osservate. In caso di giusta causa (es. furto) il licenziamento può essere immediato.
Assumendo in regola si ottiene la detrazione IRPEF del 19% sui contributi versati per addetti all'assistenza di persone non autosufficienti. Spesa massima detraibile: €2.100/anno → risparmio fiscale massimo: €399/anno. Requisiti: reddito del richiedente non superiore a €40.000 e certificazione medica di non autosufficienza dell'assistito.

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